07/09/2026

Esperienze nel Feltrino: formazione per un turismo di cura e responsabilità

Dalle installazioni di Barch Art ai luoghi più fragili: progettare esperienze outdoor nel rispetto delle comunità e dell’ambiente


Ennio De Simoi
, Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, Teddy Soppelsa, guida ambientale escursionistica e fondatore di altitudini.it, Antonio De Marchi, esperto locale, Nicola Chiavarelli, architetto alpino, Serena Turrin, esperta locale, Marj Nicoletto, progettista, Graziano Martello, forestale

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Dalle installazioni di Barch Art ai luoghi più fragili: progettare esperienze outdoor nel rispetto delle comunità e dell’ambiente.
Oggi chi accompagna i turisti non è più solo una guida, ma un mediatore tra il visitatore e l’anima di un luogo. Il percorso artistico e rurale di Barch Art diventa il nostro caso studio operativo ma si intreccia in un ecosistema molto più ampio che verrà presentato durante la mattinata.

Il workshop offre strumenti concettuali e pratici per:

  • Leggere il paesaggio: imparare a decodificare i segni della tradizione rurale e dell’architettura alpina per arricchire la narrazione degli itinerari.
  • Gestire l’impatto ambientale: preparare una presenza che non consumi il territorio, ma che ne sostenga l’economia e la tutela ecologica.
  • Creare visite consapevoli: acquisire elementi utili per strutturare nuove iniziative di ecoturismo capaci di attrarre un pubblico attento, consapevole e disposto a valorizzare la qualità dell’esperienza.
 
Perché un professionisti dell’outdoor dovrebbe dedicare una mattina a questo workshop?

La risposta sta nel cambiamento profondo che sta attraversando il turismo di montagna. Oggi chi cammina tra i nostri sentieri non cerca solo un accompagnatore che conosca la strada, ma un mediatore culturale e ambientale capace di dare un senso profondo a ciò che osserva.
Il territorio del Feltrino, con la sua eccezionale combinazione di natura, storia rurale e innesti artistici come quelli di Barch Art, rappresenta un laboratorio perfetto per il turismo del futuro. Tuttavia, la bellezza di questi luoghi viaggia di pari passo con la loro intrinseca fragilità.
Il senso profondo di questa giornata si articola su tre pilastri concreti:

  • Generare valore: L’incontro vuole fornire ai partecipanti elementi e chiavi di lettura per ideare, strutturare e proporre le iniziative in consapevolezza.
  • Custodire la fragilità: Camminare nei luoghi non basta più; occorre imparare a farlo riducendo l’impatto ecologico e trasformando il limite ambientale in un elemento di narrazione e di tutela del patrimonio locale.
  • Unire le competenze: Mettiamo seduti allo stesso tavolo forestali, architetti, esperti di marketing territoriale e guide operative. L’obiettivo è superare i compartimenti stagni per creare una rete professionale unita da una visione comune: un turismo di responsabilità che produca economia per il paese senza impoverirne l’anima.

    Partecipare significa acquisire conoscenze utili per il proprio operato, trasformando la consapevolezza ambientale in uno strumento di progettazione concreto e spendibile sul mercato. 

Il Workshop si terrà dalle 9:30 alle 13:30, coffee break offerto ai partecipanti.

Destinatari del workshop:
• Guide alpine
• Guide ambientali escursionistiche (GAE)
• Accompagnatori di media montagna (AMM)
• Accompagnatori di escursionismo e Operatori naturalistici e culturali del CAI
• Guide turistiche e accompagnatori turistici
• Operatori del turismo
• Insegnanti ed educatori
• Appassionati di montagna, natura e patrimonio locale

Il workshop è comunque aperto a tutti, vi invitiamo a riservare il posto iscrivendovi qui:

Nome(Obbligatorio)

Persone

Nicola Chiavarelli

Antonio De Marchi

Ennio De Simoi

Graziano Martello

Marj Nicoletto

Teddy Soppelsa

Vive a Cesiomaggiore (BL), è una guida ambientale escursionistica e ha fondato il magazine altitudini.it. Ha pubblicato diversi volumi e articoli dedicati alla montagna. Come ideatore di progetti culturali, intreccia il cammino, la memoria e il racconto del territorio. Nelle sue iniziative invita a guardare la montagna come uno spazio di relazione, cura e appartenenza. www.teddysoppelsa.it

Web Developement

Giacomo Mornico

Carlo Mariech

Webkolm

Graphic Projects

Lorenzo De Bon

Webkolm

Photos

Giacomo Bianchi

Arte Sella

Alberto De Paris

Coordinamento

Beatrice Bonan

Dolomiti Hub