Gli edifici rurali: nuovi investimenti e salvaguardia dell’identità
Uno scambio attivo tra professionisti che si occupano dell’architettura di montagna, alla ricerca di un equilibrio tra le crescenti richieste di “una seconda casa tra i boschi” e la necessità di mantenere e valorizzare l’identità culturale e costruttiva del territorio.
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L’architettura rurale sta progressivamente diventando una nuova soglia di investimento, complice il cambiamento climatico piuttosto che le“necessità di natura” in allungo al post pandemia.
Si mescola il desiderio di green e la necessità di evasione.
Il possibile cambio d’uso di stalle, fienili, mulini e opifici,la ristrutturazione di casere e casali, rappresentano occasioni di rivivere le aree rurali di pianura e di mezza montagna, al di sotto delle quote d’alpeggio.
Ma, c’è un ma. Anzi ce n’è più d’uno.
Chi lo sa fare? Come va fatto? Cosa comporta in termini ambientali? Come ne risente l’identità dei luoghi? Ha senso garantire tutti i comfort? Quale è la soglia sulla quale fermarsi?
A queste domande cercheranno di dare risposta gli esperti di settore invitati al workshop, nell’intenzione di avviare (finalmente) anche in questo angolo dell’area veneta uno scambio attivo tra il mondo professionale e la cittadinanza, la committenza e le istituzioni, perché un buon risultato dipende sempre dalla preparazione e dalla coscienza della filiera che se ne occupa.
9 settembre 2026 dalle 15:00 alle 19:00
presso Dolomiti Hub – Via Monte Vallorca, 7 Fonzaso BL
L’Ordine degli Architetti di Belluno e l’Ordine degli Architetti di Trento predispone crediti formativi professionali per la partecipazione al convegno.
Il convegno è comunque aperto a tutti, vi invitiamo a riservare il posto iscrivendovi qui:
Il programma
15:00
Saluti istituzionali e introduzione a cura dell’ente ospitante Dolomiti Hub — intervento di Walter Moretto, responsabile di Dolomiti Lab S.r.l. Impresa
sociale.
15:15
Intervento dell’arch. Alberto Alpago Novello, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Belluno — “Architetture bellunesi”
15:35
Proiezione del film “Il tempo della montagna” prodotto da MUSE (MI) con introduzione dell’arch. Simone Cola Presidente Architetti Arco Alpino
16:45
Intervento dell’arch. Nicola Chiavarelli, Consigliere dell’Ordine Architetti PPC di Trento — ”L’esperienza dei Quaderni TSM-STEP delle buone pratiche per l’architettura rurale”
17:30
Tavola rotonda con l’arch. Simone Cola Presidente Architetti Arco Alpino, l’arch. Laura Gobber Osservatorio del Paesaggio Trentino, l’arch. Paola Zannoni Presidente Fondazione Architettura Belluno Dolomiti, l’arch. Alberto Alpago Novello Presidente Ordine Architetti PPC Belluno.
Modera Anna Angelini – Fondazione Angelini di Belluno
19:00
Chiusura dei lavori e cocktail di ringraziamento ai partecipanti